C.G.T. di Forlì n. 241/2025
La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Forlì ha confermato la legittimità dell’esenzione Imu per l’ex coniuge assegnatario della casa familiare, anche se il figlio maggiorenne non è ancora autonomo economicamente. Di norma, dopo la separazione o il divorzio, la casa viene affidata al genitore che ha in carico i figli, considerato titolare del diritto di abitazione ai fini Imu secondo la legge n. 160/2019. Il genitore non affidatario, anche se proprietario, non paga l’Imu sulla casa assegnata. Alcuni comuni hanno contestato l’esenzione quando il figlio diventa maggiorenne, ma la Corte ha chiarito che l’esenzione resta valida finché il figlio non raggiunge l’indipendenza economica, come confermato anche dalla Cassazione. Questi principi valgono se il provvedimento di assegnazione e la residenza sono ancora attivi.