Cassazione n. 666/2026
La Corte di Cassazione stabilisce che la rinumerazione delle fatture e i versamenti su conti di terzi, come quello della moglie, possono configurare il reato di dichiarazione fraudolenta. Questa condotta può includere: occultamento selettivo, numerazione fittizia delle fatture e schermatura dei flussi finanziari per ostacolare i controlli fiscali.