Il Codice degli incentivi, la cui entrata in vigore è prevista per il 2026, introduce una semplificazione nell’accesso ai contributi e definisce dei "bandi-tipo" orientati a favorire investimenti in ambito ESG, parità di genere e rating di legalità. Relativamente alle agevolazioni fiscali, viene effettuata una distinzione tra crediti d’imposta automatici e valutativi.
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