La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha nuovamente riproposto la possibilità di affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva. Quali categorie di riserve sono coinvolte dalla normativa vigente? Quali sono le procedure previste per l’affrancamento? Come si può valutare la convenienza dell’operazione?
Le riserve, presenti nello stato patrimoniale (art. 2424 c.c.), fanno parte del Patrimonio Netto. Esistono diversi tipi di riserve, che si suddividono principalmente in:
- riserve di utili, originate dagli utili accantonati generati nei vari esercizi e non distribuiti ai soci;
- riserve di capitale, create attraverso operazioni che riguardano il capitale.
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