Le cessioni intracomunitarie e il riparto dell’onere probatorio – seconda parte

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Premessa

Riprendiamo l’analisi del riparto dell’onere probatorio nelle cessioni intracomunitarie.

Dopo aver introdotto il caso trattato dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza del 13.11.2025, causa C-639/24 e dopo aver riepilogato i requisiti per considerare non imponibile una cessione intracomunitaria, ed aver evidenziato quali elementi, a partire dal 1.1.2020, sono considerati prove di una cessione intracomunitaria, di seguito concluderemo la nostra disamina occupandoci:

  • della ripartizione dell’onere probatorio;
  • del rapporto tra le nuove e le vecchie prove della cessione intracomunitaria;
  • del divieto di fatturazione imponibile con successivo storno ed emissione di fattura non imponibile;
  • dei recenti orientamenti della Corte di Giustizia UE in merito alla ripartizione dell’onere probatorio.

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