Premessa
Il D.Lgs. 87/2024 – Revisione del sistema sanzionatorio tributario – entrato in vigore dal 29/06/2024, introduceva l’art. 21-bis al D.Lgs. 74/2000 - Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto – prevedendo che la sentenza penale irrevocabile di assoluzione piena, pronunciata all’esito del dibattimento penale con le formule “perché il fatto non sussiste” o “perché l’imputato non lo ha commesso”, produca effetti vincolanti nel processo tributario relativamente ai medesimi fatti materiali.
Ebbene, tale previsione normativa è stata ampiamente disattesa dalle Corti di Giustizia Tributaria, tanto da richiedere pronuncia della Corte Costituzionale, che ha emesso la sentenza n. 50/2026 depositata il 13 aprile 2026.
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