Il Sole 24 Ore 7.5.2026
L’art. 4 del D.M. attuativo Mimit-Mef (in corso di emanazione) prevede che la deduzione maggiorata dell’iperammortamento spetti solo dopo la comunicazione di completamento dell’investimento. Per fruire dell’agevolazione sono previste 5 comunicazioni al GSE (modulistica in pubblicazione): o 1) preventiva (costo e data prevista di entrata in funzione); o 2) conferma entro 60 giorni (acconti ≥ 20%); o 3) completamento (attestazione documenti): l’iperammortamento decorre dall’anno di invio; o 4) annuale entro 20 gennaio (investimenti effettuati e stima utilizzo bonus); o 5) entro 30 giugno (piano di iperammortamento e quote annue). In sintesi, l’iperammortamento decorre dal periodo d’imposta in cui, oltre all’entrata in funzione, si invia la comunicazione di completamento e si ottiene l’esito positivo del GSE. Il rinvio della comunicazione all’anno successivo può disallineare l’iperammortamento dall’ammortamento fiscale ordinario: ad esempio, per beni entrati in funzione (e, se richiesto, interconnessi) nel 2026, l’invio del completamento nei primi giorni del 2027 farebbe partire l’agevolazione dal modello Redditi 2028; una finestra più ampia eviterebbe il problema.