Il Codice del Terzo settore (D.Lgs. n. 117/2017) ha introdotto due distinti regimi forfetari per la determinazione del reddito d’impresa degli ETS, applicabili su opzione a decorrere dal periodo d’imposta 2026. La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 1/E del 19 febbraio 2026 ha fornito i primi chiarimenti operativi, definendo le modalità di accesso, i coefficienti di redditività, il trattamento delle componenti reddituali pregresse e le conseguenze ai fini IVA. Il presente contributo analizza sistematicamente i due regimi — quello generale ex art. 80 CTS, accessibile a tutti gli ETS non commerciali, e quello speciale ex art. 86 CTS, riservato a OdV e APS — soffermandosi sui profili applicativi e sulle principali questioni interpretative.
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