Cassazione n. 22020/2026
Con l’ordinanza n. 22020/2026, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che i gestori di strutture ricettive non sono agenti contabili per l’imposta di soggiorno e non rispondono di danno erariale davanti alla Corte dei conti, essendo considerati responsabili d’imposta con effetto retroattivo.