Le ordinanze 4226/2025 e 18364/2025 tracciano il confine tra l'art. 164 e l'art. 54 del TUIR, ma la prassi degli uffici e le prime pronunce di merito restano disomogenee sul piano probatorio
Da alcuni anni la deduzione dei rimborsi chilometrici corrisposti dagli studi professionali associati ai propri soci, per l'utilizzo dell'autovettura personale in occasione di trasferte di lavoro, è terreno di un contenzioso ricorrente con l'Agenzia delle Entrate. Il nodo è tutto interpretativo: quale disciplina applicare a questi costi, l'art. 164 o l'art. 54 del TUIR? La risposta cambia radicalmente l'entità della deduzione ammessa.
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