Affitti arretrati dopo lo sfratto per morosità: la tassazione separata dopo il credito d’imposta

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Il nodo operativo. Quando il giudice convalida lo sfratto per morosità, il locatore matura un credito d'imposta corrispondente alle imposte già versate sui canoni scaduti e non riscossi relativi alle annualità pregresse. Questo credito si utilizza in detrazione nella prima dichiarazione utile successiva alla convalida, oppure in compensazione tramite F24. Il problema pratico nasce in un momento successivo: quando l'inquilino, magari a distanza di anni, salda (in tutto o in parte) il debito.

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