Il sole 24 Ore 29.7.2026
Dal 1.09.2024 sono stati allungati i termini amministrativi per la dichiarazione omessa, ma senza allineamento con la non punibilità penale, con rischio di autodenuncia per chi ne beneficia.
L’art. 13, c. 2, D.Lgs. 74/2000 esclude la punibilità per omessa dichiarazione solo se questa è presentata, con pagamento integrale del dovuto, entro il termine di presentazione della dichiarazione dell’anno successivo. Il nuovo art. 1, c. 1-bis, D.Lgs. 471/1997 (in vigore dal 1.09.2024) consente invece, sul piano amministrativo, di presentarla anche oltre i 90 giorni ed entro i termini decadenziali (sanzione triplicata, se non è iniziato l’accertamento). Ne risulta un’asimmetria: chi presenta la dichiarazione omessa oltre il termine per quella dell’anno successivo beneficia del regime sanzionatorio amministrativo attenuato, ma resta esposto al reato, non potendo accedere alla non punibilità. Serve una modifica normativa.