Concordato preventivo biennale e le modifiche introdotte dal “Decreto Omnibus”

0
21

Premessa

Sul Supplemento Ordinario n. 30/L alla Gazzetta Ufficiale n. 185 dell'11 agosto 2026 è stato pubblicato il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148, decreto correttivo della riforma fiscale, comunemente indicato come "Decreto Omnibus". Il provvedimento interviene anche sulla disciplina del concordato preventivo biennale (CPB), introducendo un pacchetto di modifiche contenute principalmente negli artt. 28 e 29.

Le nuove regole si applicano a partire dal CPB 2026-2027 e, in larga parte, riguardano in modo specifico i contribuenti che procedono al rinnovo dell'adesione, anche se alcune novità operano a prescindere da tale circostanza. Va inoltre segnalato che le modifiche sono formulate in modo "duplicato": ogni articolo del decreto interviene contestualmente

  • sia sul D.Lgs. n. 13/2024, in vigore fino al 31 dicembre 2026,
  • sia sul D.Lgs. n. 141/2026, il nuovo Testo Unico su adempimenti e accertamento che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027.

Contenuto riservato agli abbonati.

Questo contenuto è disponibile per gli utenti abbonati a Sercontel.

Sei già abbonato? Non sei abbonato?
SCOPRI L'OFFERTA