Questionari e inviti restano invece in una zona grigia quanto alle ragioni dell'ingerenza nella sfera privata del contribuente
In materia di accertamenti fondati su indagini finanziarie, l'ordinanza della Corte di Cassazione n. 19956 del 15 giugno 2026 introduce un'importante discontinuità rispetto all'orientamento consolidato, richiedendo che l'autorizzazione propedeutica all'acquisizione dei dati finanziari del contribuente sia sorretta da una motivazione specifica.
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