Approvazione del Decreto Rilancio

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Nel “Decreto Rilancio” è previsto:

  • Per quanto riguarda gli interventi edilizi, esiste la possibilità di monetizzare i bonus fiscali, trasformando la detrazione fiscale per lavori di ristrutturazione, efficientamento energetico o antisismico, o il bonus facciate, in uno sconto in fattura o cedere il credito ad altri soggetti (banche e intermediari finanziari);
  • La sospensione del versamento del saldo e del primo acconto Irap di giugno è concessa a favore di imprese e professionisti con volume di ricavi fino a 250 milioni di euro, nonché enti non commerciali;
  • rinvio al 16.09.2020 dei versamenti di imposte e contributi, sospesi nei mesi di marzo, aprile e maggio;
  • la notifica di avvisi di accertamento e cartelle esattoriali ripartirà dal 1.09.2020;
  • credito d’imposta sulle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro e di acquisto di dispositivi di protezione individuale e di tutela della salute, pari al 60% e fino a un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario;
  • la proroga della validità dei Durc, scaduti dal 31.01 al 16.05, fino al 15.06.2020;
  • il rinvio al 2021 della plastic tax e sugar tax;
  • l’inapplicabilità della compensazione prioritaria tra il credito d’imposta e il debito iscritto a ruolo e l’aumento a un milione di euro del limite annuo di crediti compensabili tramite modello F24;
  • rivalutare terreni e partecipazioni posseduti al 1.07.2020;
  • il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari è aumentato al 50%