Decreto Agosto

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  Tra i vari aspetti più importanti introdotti dal Decreto Agosto si segnalano: — Prolungamento della CIG d’emergenza per altre 18 settimane da usufruire tra il 13.07 e il 31.12;Per i datori di lavoro che non abbiano integralmente fruito dei trattamenti di Cig Covid-19 o dell’esonero dei contributi previdenziali resta precluso il ricorso ai licenziamenti collettivi individuali per giustificato motivo oggettivo;
– Si estende di 4 mesi la garanzia statale che consente la moratoria sui prestiti per le Pmi;
– Sono stati stanziati per il 2021 950 milioni come rifinanziamento del Fondo italiano per la partecipazione italiana agli Ipcei i grandi progetti europei di interesse comune;
– Aumento degli assegni di invalidità totale con un importo di 132 milioni per quest’anno e di 400 milioni a regime dal 2021;Previsto uno nuovo esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro ad esclusione dei premi e contributi Inail che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato o trasformano contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato entro il 31.12.2020. Sono esclusi da tale incentivo il settore agricolo e domestico e i rapporti di lavoro in apprendistato;
– Nuovi interventi sui contratti a termine: nuova deroga al decreto dignità fino a fine anno cioè ferma restando la durata massima di 24 mesi sarà possibile rinnovare o prorogare per massimo 12 mesi e per una sola volta i contratti a tempo;
– l’altro intervento è l’abrogazione di un comma del Decreto Rilancio che imponeva ex lege ai datori di prorogare il termine dei contratti di apprendistato e di quelli a termine anche in regime di somministrazione di durata pari al periodo di sospensione dell’attività lavorativa prestata in forza;
– Viene inserita la fiscalità di vantaggio al Sud con l’estensione all’Umbria che rientra nei parametri per Pil pro capite e tasso di occupazione. Ne deriva anche un esonero del 30% dei contributi previdenziali e assistenziali (ad esclusione di premi e contributi Inail) a carico dei datori di lavoro privati non agricoli con riferimento ai rapporti di lavoro dipendente per il periodo 1.10 – 31.12. Sono esclusi dalle agevolazioni i contratti di lavoro domestico;
– Sono stati rinviati al 30.04.2021 i versamenti degli acconti di novembre da parte dei soggetti ISA e dei forfettari che hanno subito nel primo semestre 2020 una perdita di fatturato di almeno il 33% rispetto allo stesso periodo del 2019.