Decreto Ristori bis

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– Il decreto Ristori bis prevede congedi retribuiti al 50% e bonus babysitter da 1.000 euro per aiutare le famiglie delle zone rosse con i figli alle scuole medie, a casa in didattica a distanza.
– Per i soggetti Isa e forfettari rinviato al 30.4.2021 l’acconto Irap e imposte dirette del 30 novembre se le attività colpite da chiusure totali o parziali anti-Covid, superando così la precedente sospensione limitata a chi avesse dichiarato un calo di fatturato.
– Per le attività sospese in tutta Italia e per quelle chiuse in zona rossa sono sospesi anche tutti i termini di pagamento in scadenza a novembre (nella sospensione sono incluse Iva, addizionali e ritenute)
– C’è una sospensione per i contributi previdenziali dei dipendenti  che dovrebbero fermarsi a novembre per le attività sospese in zona gialla, mentre il blocco di estenderebbe anche a dicembre nelle regioni arancioni e rosse.
– Prorogati al 15.11.2020 i termini di decadenza per l’invio delle domande di accesso alla Cig Covid e di trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo che in applicazione della disciplina ordinaria si collocano tra il 1 e il 30.9.2020.
– Prorogato l’esonero del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore delle filiere agricole della pesca e dell’acquacoltura.
– Inseriti nel decreto anche la replica del credito d’imposta sugli affitti commerciali.
– Per le attività sospese è cancellato il saldo Imu in scadenza il 16 dicembre .
– Ristori aumentati per le zone rosse con un incremento del 50% rispetto ai coefficienti già riconosciuti.
– È stato istituito un “Fondo Unico per il sostegno delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Dilettantistiche” con una dotazione di 80 milioni di euro per l’anno 2020.
– Viene introdotta una nuova forma procedurale per lo svolgimento dei giudizi penali di appello senza la necessaria presenza del pubblico ministero o degli avvocati difensori. Vengono sospesi i termini di prescrizione di custodia cautelare quando l’udienza è stata rinviata a causa dell’emergenza sanitaria.