Fattura elettronica estera

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IL SOLE 24 ORE 13.02.2021

L’operatore Iva italiano può scegliere di emettere verso un cliente estero sia esso comunitario o extracomunitario, soggetto business o consumatore finale, una fattura elettronica in questa modalità non sarà necessario trasmettere i dati di tale fattura tramite l’esterometro. La fattura elettronica predisposta deve riportare:

  1. Nel campo Codice destinatario 7 caratteri “XXXXXXX”;
  2. Nella sezione 1.4.1.1 “IdFiscaleIVA” del blocco 1.4 “Cessionario/Committente”, rispettivamente nel campo 1.4.1.1.1 “IdPaese” il codice Paese estero (diverso da IT e espresso secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code) e nel campo 1.4.1.1.2 “IdCodice” un valore alfanumerico identificativo della controparte (fino a un massimo di 28 caratteri alfanumerici su cui il SdI non effettua controlli di validità); Se il cliente è un soggetto consumatore finale estero, compilare anche in questo caso solo il campo 1.4.1.1.2 “IdCodice” lasciando vuoto il campo 1.4.1.2 “CodiceFiscale”.

Per indicare in fattura l’indirizzo estero del cliente occorrerà selezionare la nazione di appartenenza e il campo CAP dovrà essere compilato con il valore generico 00000. È possibile utilizzare l’indirizzo per indicare il CAP straniero.