Immobili esteri – il trattamento IVA dei servizi – prima parte

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Premessa

Al fine di esaminare il trattamento IVA riservato ai servizi su beni immobili, erogati a e/o da soggetti passivi ubicati in Italia si deve necessariamente far riferimento:

  • alla disciplina comunitaria che ha regolamentato con chiarezza tutte le ipotesi impositive;
  • alla normativa IVA italiana che recependo le Direttive UE ha disciplinato il trattamento impositivo delle prestazioni di servizi relativi ad immobili ubicati in Italia e che consente di analizzare in maniera speculare anche le fattispecie riguardanti i servizi erogati sugli immobili esteri.

Relativamente a quest’ultimo punto si fa presente, infatti, che allineandosi alla Direttiva n. 2008/8/CE, modificativa della Direttiva n. 2006/112/CE il Legislatore italiano ha a sua volta rinnovato la normativa, di cui al DPR n. 633/1972, sulla territorialità delle prestazioni di servizi.

In pratica, a seguito della modifica l’art. 7-quater del DPR n. 633/1972[1], derogando al principio di territorialità sancito dall’art. 7-ter dello stesso Decreto IVA [2], stabilisce che le prestazioni di servizio “generiche” si considerano rese in Italia ai fini IVA se:

  • sono effettuate nei confronti di soggetti passivi stabiliti nel territorio dello Stato;
  • sono svolte nei confronti di committenti, non soggetti passivi, stabiliti in Italia.

Nella seguente trattazione sarà nostra cura esaminare le principali casistiche impositive disciplinate dai Regolamenti UE.

In particolare, trattasi di fattispecie che nel corso degli anni sono state fonte di discussioni in ambito comunitario e che alla fine hanno portato alla realizzazione di “elenchi” ad hoc:

  • ricchi di casi pratici;
  • non derogabili dai Legislatori nazionali;
  • che hanno avuto il pregio di implementare le originarie previsioni previste dalla Direttiva n. 2006/112/CE.

Sempre sul tema segnaliamo, infine, l’ulteriore aiuto fornito dalla Commissione Europea (Direzione generale fiscalità e unione doganale) che ha messo a disposizione una serie di note esplicative relative all’imposizione IVA dei servizi sui beni immobili, di cui al Regolamento UE n. 1042/2013 del Consiglio, modificativo del Regolamento di esecuzione n. 282/2011, che come noto contempla disposizioni applicative della Direttiva n. 2006/112/CE.

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