Pubblicità delle erogazioni pubbliche

0
36

PREMESSA

La percezione di contributi pubblici in genere obbliga alla pubblicità degli stessi. Imprese e associazioni hanno l’obbligo di adeguata informativa in bilancio o sul proprio sito Internet delle erogazioni pubbliche ricevute per importi complessivamente superiori a 10.000 euro. Con decorrenza dai bilanci per il 2023, a differenza degli anni precedenti, non sono più previste proroghe all’applicazione delle sanzioni in caso di inadempimento in relazione all’informativa delle erogazioni ricevute.

Una novella introdotta dalla legge 160/2023 prevede che, gli aiuti di stato e gli aiuti de minimis già esposti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, non debbano essere esposti (per la seconda volta) nelle note integrative o sui siti internet.

L’articolo 1, commi da 125 a 129, della legge 4 agosto 2017, n. 124 aveva introdotto alcune misure finalizzate ad assicurare la trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche.

Contenuto riservato agli abbonati.

Questo contenuto è disponibile per gli utenti abbonati a Sercontel.

Sei già abbonato? Non sei abbonato?
SCOPRI L'OFFERTA