PREMESSA
La presenza di omessi versamenti periodici IVA impone di rideterminare il credito spettante considerando quanto effettivamente versato per l’anno di riferimento, fino al giorno di presentazione della dichiarazione.
I versamenti relativi al 2024, effettuati a seguito del ricevimento di una comunicazione di irregolarità, successivamente alla presentazione del Modello IVA 2025, vanno evidenziati nel quadro VQ del Modello IVA 2026 al fine di determinare il “maggior” credito spettante per il 2025.
Analogamente, il quadro VQ va compilato al fine di far “riemergere” il credito IVA relativo ad anni precedenti per effetto dei predetti versamenti effettuati fino alla presentazione del Modello IVA 2026.
Il mancato versamento del saldo di una liquidazione periodica in presenza di un credito IVA annuale comporta il ricalcolo del credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale. Ciò è collegato alla “particolare” modalità di compilazione del rigo VL30 del Modello IVA.
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