Dopo molti anni nei quali la spettanza di una agevolazione di natura fiscale non necessitava di alcun adempimento preventivo ma richiedeva solamente l’indicazione nella dichiarazione dei redditi o l’utilizzo di un particolare codice tributo, siamo giunti ad una stretta legata alle esigenze di quadratura del bilancio statale. Ora, per il monitoraggio degli stanziamenti, le norme contenenti agevolazioni obbligano i beneficiari ad almeno un paio di comunicazioni: una preventiva ed una consuntiva. Un esempio tipico è il credito d’imposta Transizione 5.0.
Le aziende che hanno già inviato la comunicazione preventiva per accedere al credito d’imposta Transizione 5.0, relativo agli investimenti fatti tra il 1/1/2024 e il 31/12/2025, devono presentare online la comunicazione di completamento del progetto innovativo entro il 28/2/2026. In questo contesto possono verificarsi tre diversi scenari: quali sono?
Contenuto riservato agli abbonati.
Questo contenuto è disponibile per gli utenti abbonati a Sercontel.
| Sei già abbonato? | Non sei abbonato? | ||
| ACCEDI | SCOPRI L'OFFERTA | ||