La plusvalenza da cessione di aree edificabili e il regime della tassazione separata

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Un inquadramento alla luce delle recenti modifiche alle aliquote IRPEF 

Per i soggetti privi della qualifica di imprenditore, il legislatore tributario riconduce alla categoria dei redditi diversi le plusvalenze realizzate mediante la cessione a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria. Si tratta di una disciplina particolare, che si distacca dalle regole ordinarie previste per le altre plusvalenze immobiliari sotto due profili rilevanti. 

In primo luogo, l'imponibilità della plusvalenza non è condizionata al rispetto di un termine massimo dal momento dell'acquisto: a differenza di quanto previsto per i fabbricati e per i terreni non edificabili, qui il decorso del quinquennio non fa venire meno la tassazione. In secondo luogo, la provenienza del terreno è irrilevante: anche le aree acquisite per successione o per donazione, se cedute, generano una plusvalenza fiscalmente rilevante. 

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