Una riforma che avanza per tappe
Con il D.Lgs. 31 luglio 2026, n. 148 – ribattezzato dagli operatori “Decreto Omnibus” – il Legislatore prosegue nell'attuazione della Riforma fiscale, intervenendo su due fronti che negli ultimi mesi hanno tenuto banco tra i professionisti: il rapporto tra bilancio e dichiarazione dei redditi (il cosiddetto principio di derivazione rafforzata) e la possibilità di riallineare le divergenze tra valori contabili e fiscali maturate negli anni scorsi. Le novità, contenute negli artt. 5 e 6 del Decreto, non nascono dal nulla: come ricordato anche nel Dossier del Senato del 22 luglio 2026 (n. 741), l'intervento “attua ... la revisione della disciplina di derivazione del reddito imponibile dall'utile dell'esercizio”, portando a regime alcune previsioni che la Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) aveva già introdotto, ma solo in via sperimentale e limitata al 2026.
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