Cassazione n. 26029/2026
Con l’ordinanza n. 26029 dell’1.10.2026, la Cassazione ha stabilito che, nei contratti a canone concordato, le associazioni territoriali che li certificano devono verificare che quanto dichiarato dal proprietario rispetti i criteri della legge e dell’accordo territoriale. La certificazione, infatti, è un’attività assimilabile a un mandato. Il caso riguardava un inquilino che chiedeva indietro una parte del canone, secondo lui pagata in eccesso, e coinvolgeva la sede Uppi di Sassari.