Una circolare che riordina l'intera disciplina
Con la circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate sostituisce le precedenti circolari sul Concordato preventivo biennale (CPB) e riunisce in un unico documento di prassi la disciplina dell'istituto, così come risulta dopo il D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 148 (c.d. "decreto Omnibus"). Il testo, di 80 pagine, ricompone anche i chiarimenti sparsi in decreti ministeriali, circolari, risposte a interpello, FAQ, istruzioni ai modelli dichiarativi e nel software di calcolo; le FAQ e i quesiti della stampa specializzata sono raccolti in un'appendice.
Le novità dell'anno derivano dall'articolo 28 del decreto Omnibus, in vigore dal 12 agosto 2026 (pubblicato in G.U. n. 185 dell'11 agosto 2026, S.O.). Esso modifica sette articoli del D.Lgs. 13/2024 (decreto CPB): il 10 (requisiti), l'11 (cause di esclusione), il 14 (rinnovo), il 19 (rilevanza delle basi imponibili), il 20 (acconti), il 21 (cessazione) e il 22 (decadenza). Le modifiche si applicano a partire dalle adesioni per il biennio 2026-2027; per le adesioni ai bienni 2024-2025 e 2025-2026 restano ferme le regole previgenti.
Si ricorda infine che, dal 1° gennaio 2027, le norme del decreto CPB confluiranno nel nuovo Testo unico adempimenti e accertamento (D.Lgs. 5 agosto 2026, n. 141).
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